Programma dei Moduli del Corso:

Linguistica Italiana A | Docente:
Sergio Marroni

Programma

"Sintassi e lessico della Costituzione della Repubblica italiana"

Lettura critica del testo della Costituzione della Repubblica italiana con particolare riguardo alle strutture sintattiche e al lessico sia specialistico sia non specialistico impiegati. Esame dei rapporti fra la tessitura linguistica della Costituzione e il contesto sociale, culturale e politico-istituzionale in cui è stata scritta e approvata la legge fondamentale dello Stato. Sintetici confronti fra lo stile linguistico-testuale della Costituzione e le caratteristiche principali del linguaggio giuridico e del linguaggio burocratico italiani contemporanei.

Testi adottati

- "Costituzione della Repubblica italiana (1947)", con l’introduzione di Tullio De Mauro e una nota storica di Lucio Villari, Torino, UTET, 2012

- Tullio De Mauro, "Storia linguistica dell’Italia repubblicana dal 1947 ai nostri giorni", Roma-Bari, Laterza, 2014

- Cristiana De Santis, "Che cos'è la grammatica valenziale", Roma, Carocci, 2016

- Massimo Palermo, "Linguistica italiana", Bologna, Il Mulino, 2015, capp. I.2-I.4, II.2

Per chiarire o approfondire singoli fenomeni trattati nel corso o nei libri si consiglia, in particolare agli studenti non frequentanti, la consultazione d’un buon vocabolario e d’una grammatica della lingua italiana. Fra quelle in commercio si segnalano:

- Luca Serianni, con la collaborazione di A. Castelvecchi, "Grammatica italiana. Italiano comune e lingua letteraria", Torino, UTET, 1991 (2ª ed. o successiva). Il testo della grammatica è stato ripubblicato dall’editore Garzanti, Milano, con il titolo "Italiano"

- Pietro Trifone, Massimo Palermo, "Grammatica italiana di base", Bologna, Zanichelli, 3ª edizione, 2014.

Prerequisiti

Buona conoscenza della grammatica italiana. Per gli studenti Erasmus e in generale per gli studenti di lingua madre straniera è richiesto il livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).

Obiettivi formativi

Al termine del corso ci si aspetta che lo studente sia in grado - d’identificare e descrivere il lessico specialistico e le strutture sintattiche presenti nel testo della Costituzione della Repubblica italiana; - di correlare le scelte linguistiche del testo al contesto sociale, culturale e politico-istituzionale in cui esso è stato ideato, elaborato e approvato; - di riconoscere i tratti linguistici tipici dei testi argomentativi e divulgativi relativi a questioni sociali, politiche e istituzionali e di valutarne la funzione; - di produrre testi argomentativi e divulgativi efficaci in questi settori.

Risultati di apprendimento attesi

L'attività formativa di questo modulo si propone - di fornire la conoscenza del lessico specialistico e delle strutture sintattiche che caratterizzano lo stile della Carta fondamentale della Repubblica italiana, e la capacità di comprendere le scelte linguistiche adottate nella scrittura definitiva del testo in relazione con il disegno politico-istituzionale e il progetto di società emersi dal dibattito nell’Assemblea costituente; - di sviluppare la capacità di comporre testi argomentativi e testi divulgativi, applicando la conoscenza e la comprensione acquisite alla scrittura di testi relativi a questioni sociali, politiche e istituzionali; - di sviluppare un’autonoma capacità di giudizio sull’uso delle strutture sintattiche e del lessico, e, più in generale, sulla qualità della scrittura di testi argomentativi e di testi divulgativi; - di affinare le abilità necessarie a comunicare oralmente e per iscritto contenuti e questioni d’ordine politico-istituzionale a un pubblico di non specialisti; - di sostenere la capacità di apprendere in maniera adeguata e coerente le norme linguistiche e le tecniche di scrittura volte a rendere più chiara, corretta e comprensibile la comunicazione e la divulgazione di contenuti complessi.

Metodi didattici Lezioni con l’ausilio di strumenti digitali; lezione interattiva; lettura, analisi e commento dei testi; discussione sull’interpretazione dei testi; ricerca e analisi di altri materiali.

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento

L’esame finale è scritto ed è costituito da una prova strutturata contenente circa 15 domande che prevedono risposte di tipologia diversa: vero/falso, a scelta multipla e chiusa. L’ultima o, più spesso, le ultime due domande richiedono una sintetica risposta aperta. Il tempo a disposizione è di 60 minuti. Alle domande è assegnato un valore crescente sulla base del tipo di risposta previsto, nell’ordine vero/falso, a scelta multipla, chiusa e aperta. Vengono valutati sia i contenuti disciplinari discussi nelle lezioni e trattati nella bibliografia indicata sia la correttezza linguistica.