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Storia Contemporanea 2026/2027
Programma di Storia Contemporanea:
Il modulo A affronterà le principali vicende e problematiche della storia contemporanea a partire dalla seconda rivoluzione industriale, fino agli scenari del mondo attuale. Le lezioni assumeranno come principale categoria interpretativa la crescente interdipendenza tra popoli e nazioni, fondamentale tratto distintivo della storia contemporanea. Si rifletterà preliminarmente sul problema delle periodizzazioni dell’età contemporanea e sui suoi confini “mobili”. Si prenderanno inoltre in considerazione altre specificità dello studio della contemporaneità. Particolare attenzione sarà riservata ai seguenti temi: la seconda rivoluzione industriale e l’avvento della società di massa; imperialismo e colonialismo; l’età delle guerre mondiali e il tramonto dell’assetto eurocentrico; l’ascesa degli Stati Uniti a potenza mondiale; la crisi del 1929 e il New Deal; la rivoluzione russa e le grandi fasi della storia sovietica; il regime fascista in Italia; il nazismo e la Shoah; la guerra fredda e la questione nucleare; la decolonizzazione; il processo di integrazione europea dopo il 1945; le principali vicende e questioni della storia dell’Italia repubblicana; la fine della guerra fredda e l’avvento della globalizzazione. Ogni tema sarà affrontato anche con riferimenti alla relativa storiografia e alle sue diverse interpretazioni. Il modulo B affronterà l’analisi dei movimenti antifascisti in chiave transnazionale e globale nel periodo tra le due guerre mondiali. Particolare attenzione sarà riservata ai dibattiti più recenti della storiografia europea. Un focus sarà riservato ai nodi centrali di quegli anni: la nascita e l’avvento al potere dei regimi fascisti in Europa; la Guerra civile spagnola e i movimenti di resistenza durante la Seconda guerra mondiale. Nella seconda parte del corso si rifletterà sulle complicate traiettorie delle memorie dei movimenti antifascisti e di liberazione nell’Europa del secondo dopoguerra, soffermandosi sulle pratiche di uso pubblico e/o politico della storia e sull’emersione del paradigma vittimario.
Il modulo A affronterà le principali vicende e problematiche della storia contemporanea a partire dalla seconda rivoluzione industriale, fino agli scenari del mondo attuale. Le lezioni assumeranno come principale categoria interpretativa la crescente interdipendenza tra popoli e nazioni, fondamentale tratto distintivo della storia contemporanea. Si rifletterà preliminarmente sul problema delle periodizzazioni dell’età contemporanea e sui suoi confini “mobili”. Si prenderanno inoltre in considerazione altre specificità dello studio della contemporaneità. Particolare attenzione sarà riservata ai seguenti temi: la seconda rivoluzione industriale e l’avvento della società di massa; imperialismo e colonialismo; l’età delle guerre mondiali e il tramonto dell’assetto eurocentrico; l’ascesa degli Stati Uniti a potenza mondiale; la crisi del 1929 e il New Deal; la rivoluzione russa e le grandi fasi della storia sovietica; il regime fascista in Italia; il nazismo e la Shoah; la guerra fredda e la questione nucleare; la decolonizzazione; il processo di integrazione europea dopo il 1945; le principali vicende e questioni della storia dell’Italia repubblicana; la fine della guerra fredda e l’avvento della globalizzazione. Ogni tema sarà affrontato anche con riferimenti alla relativa storiografia e alle sue diverse interpretazioni. Il modulo B affronterà l’analisi dei movimenti antifascisti in chiave transnazionale e globale nel periodo tra le due guerre mondiali. Particolare attenzione sarà riservata ai dibattiti più recenti della storiografia europea. Un focus sarà riservato ai nodi centrali di quegli anni: la nascita e l’avvento al potere dei regimi fascisti in Europa; la Guerra civile spagnola e i movimenti di resistenza durante la Seconda guerra mondiale. Nella seconda parte del corso si rifletterà sulle complicate traiettorie delle memorie dei movimenti antifascisti e di liberazione nell’Europa del secondo dopoguerra, soffermandosi sulle pratiche di uso pubblico e/o politico della storia e sull’emersione del paradigma vittimario.
Il modulo A affronterà le principali vicende e problematiche della storia contemporanea a partire dalla seconda rivoluzione industriale, fino agli scenari del mondo attuale. Le lezioni assumeranno come principale categoria interpretativa la crescente interdipendenza tra popoli e nazioni, fondamentale tratto distintivo della storia contemporanea. Si rifletterà preliminarmente sul problema delle periodizzazioni dell’età contemporanea e sui suoi confini “mobili”. Si prenderanno inoltre in considerazione altre specificità dello studio della contemporaneità. Particolare attenzione sarà riservata ai seguenti temi: la seconda rivoluzione industriale e l’avvento della società di massa; imperialismo e colonialismo; l’età delle guerre mondiali e il tramonto dell’assetto eurocentrico; l’ascesa degli Stati Uniti a potenza mondiale; la crisi del 1929 e il New Deal; la rivoluzione russa e le grandi fasi della storia sovietica; il regime fascista in Italia; il nazismo e la Shoah; la guerra fredda e la questione nucleare; la decolonizzazione; il processo di integrazione europea dopo il 1945; le principali vicende e questioni della storia dell’Italia repubblicana; la fine della guerra fredda e l’avvento della globalizzazione. Ogni tema sarà affrontato anche con riferimenti alla relativa storiografia e alle sue diverse interpretazioni. Il modulo B affronterà le principali vicende e problematiche della storia dell’Italia dalla fine della Seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri. La vicenda nazionale sarà analizzata attraverso la categoria dell’interdipendenza con il quadro internazionale; si rifletterà sulle periodizzazioni fondamentali dell’età repubblicana e dei suoi confini mobili. I principali temi analizzati saranno: gli effetti di breve e lungo termine del Secondo conflitto mondiale e della Resistenza; la nascita della Repubblica e la Costituzione; l’evoluzione del sistema partitico, inclusi il centro-sinistra e il compromesso storico, la collocazione europea ed internazionale dell’Italia nei decenni, il “miracolo economico” con le sue conseguenze materiali e culturali; il fermento sociale “dei Sessantotto” e degli anni Settanta; il terrorismo; il riflusso degli anni Ottanta; la lotta alla mafia e la caduta della “Prima Repubblica”; le principali vicende della nuova fase della storia repubblicana. Ogni tema sarà affrontato anche con riferimenti alla relativa storiografia e alle sue diverse interpretazioni.
Il modulo A affronterà le principali vicende e problematiche della storia contemporanea a partire dalla seconda rivoluzione industriale, fino agli scenari del mondo attuale. Le lezioni assumeranno come principale categoria interpretativa la crescente interdipendenza tra popoli e nazioni, fondamentale tratto distintivo della storia contemporanea. Si rifletterà preliminarmente sul problema delle periodizzazioni dell’età contemporanea e sui suoi confini “mobili”. Si prenderanno inoltre in considerazione altre specificità dello studio della contemporaneità. Particolare attenzione sarà riservata ai seguenti temi: la seconda rivoluzione industriale e l’avvento della società di massa; imperialismo e colonialismo; l’età delle guerre mondiali e il tramonto dell’assetto eurocentrico; l’ascesa degli Stati Uniti a potenza mondiale; la crisi del 1929 e il New Deal; la rivoluzione russa e le grandi fasi della storia sovietica; il regime fascista in Italia; il nazismo e la Shoah; la guerra fredda e la questione nucleare; la decolonizzazione; il processo di integrazione europea dopo il 1945; le principali vicende e questioni della storia dell’Italia repubblicana; la fine della guerra fredda e l’avvento della globalizzazione. Ogni tema sarà affrontato anche con riferimenti alla relativa storiografia e alle sue diverse interpretazioni. Il modulo B affronterà l’analisi dei movimenti antifascisti in chiave transnazionale e globale nel periodo tra le due guerre mondiali. Particolare attenzione sarà riservata ai dibattiti più recenti della storiografia europea. Un focus sarà riservato ai nodi centrali di quegli anni: la nascita e l’avvento al potere dei regimi fascisti in Europa; la Guerra civile spagnola e i movimenti di resistenza durante la Seconda guerra mondiale. Nella seconda parte del corso si rifletterà sulle complicate traiettorie delle memorie dei movimenti antifascisti e di liberazione nell’Europa del secondo dopoguerra, soffermandosi sulle pratiche di uso pubblico e/o politico della storia e sull’emersione del paradigma vittimario.
Il modulo A affronterà le principali vicende e problematiche della storia contemporanea a partire dalla seconda rivoluzione industriale, fino agli scenari del mondo attuale. Le lezioni assumeranno come principale categoria interpretativa la crescente interdipendenza tra popoli e nazioni, fondamentale tratto distintivo della storia contemporanea. Si rifletterà preliminarmente sul problema delle periodizzazioni dell’età contemporanea e sui suoi confini “mobili”. Si prenderanno inoltre in considerazione altre specificità dello studio della contemporaneità. Particolare attenzione sarà riservata ai seguenti temi: la seconda rivoluzione industriale e l’avvento della società di massa; imperialismo e colonialismo; l’età delle guerre mondiali e il tramonto dell’assetto eurocentrico; l’ascesa degli Stati Uniti a potenza mondiale; la crisi del 1929 e il New Deal; la rivoluzione russa e le grandi fasi della storia sovietica; il regime fascista in Italia; il nazismo e la Shoah; la guerra fredda e la questione nucleare; la decolonizzazione; il processo di integrazione europea dopo il 1945; le principali vicende e questioni della storia dell’Italia repubblicana; la fine della guerra fredda e l’avvento della globalizzazione. Ogni tema sarà affrontato anche con riferimenti alla relativa storiografia e alle sue diverse interpretazioni. Il modulo B affronterà l’analisi dei movimenti antifascisti in chiave transnazionale e globale nel periodo tra le due guerre mondiali. Particolare attenzione sarà riservata ai dibattiti più recenti della storiografia europea. Un focus sarà riservato ai nodi centrali di quegli anni: la nascita e l’avvento al potere dei regimi fascisti in Europa; la Guerra civile spagnola e i movimenti di resistenza durante la Seconda guerra mondiale. Nella seconda parte del corso si rifletterà sulle complicate traiettorie delle memorie dei movimenti antifascisti e di liberazione nell’Europa del secondo dopoguerra, soffermandosi sulle pratiche di uso pubblico e/o politico della storia e sull’emersione del paradigma vittimario.
Il modulo A affronterà le principali vicende e problematiche della storia contemporanea a partire dalla seconda rivoluzione industriale, fino agli scenari del mondo attuale. Le lezioni assumeranno come principale categoria interpretativa la crescente interdipendenza tra popoli e nazioni, fondamentale tratto distintivo della storia contemporanea. Si rifletterà preliminarmente sul problema delle periodizzazioni dell’età contemporanea e sui suoi confini “mobili”. Si prenderanno inoltre in considerazione altre specificità dello studio della contemporaneità. Particolare attenzione sarà riservata ai seguenti temi: la seconda rivoluzione industriale e l’avvento della società di massa; imperialismo e colonialismo; l’età delle guerre mondiali e il tramonto dell’assetto eurocentrico; l’ascesa degli Stati Uniti a potenza mondiale; la crisi del 1929 e il New Deal; la rivoluzione russa e le grandi fasi della storia sovietica; il regime fascista in Italia; il nazismo e la Shoah; la guerra fredda e la questione nucleare; la decolonizzazione; il processo di integrazione europea dopo il 1945; le principali vicende e questioni della storia dell’Italia repubblicana; la fine della guerra fredda e l’avvento della globalizzazione. Ogni tema sarà affrontato anche con riferimenti alla relativa storiografia e alle sue diverse interpretazioni. Il modulo B affronterà l’analisi dei movimenti antifascisti in chiave transnazionale e globale nel periodo tra le due guerre mondiali. Particolare attenzione sarà riservata ai dibattiti più recenti della storiografia europea. Un focus sarà riservato ai nodi centrali di quegli anni: la nascita e l’avvento al potere dei regimi fascisti in Europa; la Guerra civile spagnola e i movimenti di resistenza durante la Seconda guerra mondiale. Nella seconda parte del corso si rifletterà sulle complicate traiettorie delle memorie dei movimenti antifascisti e di liberazione nell’Europa del secondo dopoguerra, soffermandosi sulle pratiche di uso pubblico e/o politico della storia e sull’emersione del paradigma vittimario.
Il modulo A affronterà le principali vicende e problematiche della storia contemporanea a partire dalla seconda rivoluzione industriale, fino agli scenari del mondo attuale. Le lezioni assumeranno come principale categoria interpretativa la crescente interdipendenza tra popoli e nazioni, fondamentale tratto distintivo della storia contemporanea. Si rifletterà preliminarmente sul problema delle periodizzazioni dell’età contemporanea e sui suoi confini “mobili”. Si prenderanno inoltre in considerazione altre specificità dello studio della contemporaneità. Particolare attenzione sarà riservata ai seguenti temi: la seconda rivoluzione industriale e l’avvento della società di massa; imperialismo e colonialismo; l’età delle guerre mondiali e il tramonto dell’assetto eurocentrico; l’ascesa degli Stati Uniti a potenza mondiale; la crisi del 1929 e il New Deal; la rivoluzione russa e le grandi fasi della storia sovietica; il regime fascista in Italia; il nazismo e la Shoah; la guerra fredda e la questione nucleare; la decolonizzazione; il processo di integrazione europea dopo il 1945; le principali vicende e questioni della storia dell’Italia repubblicana; la fine della guerra fredda e l’avvento della globalizzazione. Ogni tema sarà affrontato anche con riferimenti alla relativa storiografia e alle sue diverse interpretazioni. Il modulo B affronterà l’analisi dei movimenti antifascisti in chiave transnazionale e globale nel periodo tra le due guerre mondiali. Particolare attenzione sarà riservata ai dibattiti più recenti della storiografia europea. Un focus sarà riservato ai nodi centrali di quegli anni: la nascita e l’avvento al potere dei regimi fascisti in Europa; la Guerra civile spagnola e i movimenti di resistenza durante la Seconda guerra mondiale. Nella seconda parte del corso si rifletterà sulle complicate traiettorie delle memorie dei movimenti antifascisti e di liberazione nell’Europa del secondo dopoguerra, soffermandosi sulle pratiche di uso pubblico e/o politico della storia e sull’emersione del paradigma vittimario.
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