Programma di Ricerca Mediaeducativa Lm A:

Il programma si struttura in tre aree tematiche: 1) introduzione alla Media Education; 2) traiettorie critico-trasformative della Media Education e dei Media Studies; 3) Pedagogia Hip-hop. La prima parte del programma (8 ore) è dedicata ai fondamenti teorici, epistemologici e metodologici della Media Education. La seconda parte delle lezioni (12 ore) propone alcune linee di ricerca sociale e pedagogica particolarmente sensibili ai contesti emergenti di eterogeneità e complessità socioculturale, alle soggettività a rischio di esclusione educativa e sociale e alla dimensione critica e trasformativa della Media Education. L'’ultima serie di lezioni (10 ore) presenta la cosiddetta “educazione” o “pedagogia” hip-hop come una particolare declinazione della Media Education per la giustizia sociale. 

Testi di riferimento:

Testi

1) Rivoltella, P. C. (2019), Media education. Idea, metodo, ricerca. Scholé, Brescia. 2) Fant, D. (2015), Pedagogia hip-hop. Gioco, esperienza, resistenza. Carocci, Roma.

E un testo a scelta tra i seguenti:

3a) Felini, D., Trinchero, R. (a cura di) (2015), Progettare la media education. Dall’idea all’azione, nella scuola e nei servizi educativi. FrancoAngeli, Milano. 3b) Cuomo, S., Ranieri, M., Biagini, G. (2024). Scuola e Intelligenza Artificiale. Percorsi di alfabetizzazione critica. Carocci, Roma. 3c) Buckingham, D. (2026). The End of Information: Media, Knowledge and Education in a Post-Truth Age. Polity. 3d) Messina, S. (2025). Queer Media Education. Alfabeti mediali e di genere per una pedagogia equa e plurale. Ledizioni, Milano. 3e) Vasallo, B. (2023), Linguaggio inclusivo ed esclusione di classe. Tamu, Napoli. 3f) Zoletto, D. (2023), Superdiversità a scuola. Testi e linguaggi per educare nelle classi ad alta complessità, Scholé, Brescia. 3g) Francesco Kento Carlo (2021), Barre. Rap, sogni e segreti in un carcere minorile. Minumum Fax.E 

Fonte: Delphi