Programma di Laboratorio Di Pratiche Performative E Sonore:

Cosa unisce l'Università di Tor Vergata al territorio che la circonda? Che rapporti intercorrono, quotidianamente, tra gli spazi dell'università e i quartieri limitrofi? La Romanina, Torre Angela, Torre Gaia, Tor Bella Monaca circondano il polo universitario, luoghi estremamente vicini ma allo stesso tempo lontani, ognuno con le proprie narrazioni, le proprie proiezioni, il proprio spazio-tempo. Assieme agli studenti e alle studentesse del laboratorio di drammaturgia sonora Riccardo Fazi proverà a percorrere le strade che uniscono queste realtà, cercando di captare i suoni, le vibrazioni, i racconti, i silenzi che circondano l'università e che ogni giorno riverberano inascoltati.
Agli studenti e alle studentesse saranno trasmesse infine nozioni di base relative al lavoro sul suono (sound-recording, editing, composizione) attraverso l'utilizzo di programmi come Pro-Tools e Ableton Live e verrà loro data la possibilità di interagire con materiali professioniali di registrazione che saranno messi a disposizione in determinate fasi del lavoro.

PROGRAMMA

Dopo un breve incontro introduttivo di circa un'ora il laboratorio di realizzazione sonora si dividerà in tre parti:

Impostazione metodologica e operativa (8 ore): la prima parte mira a fornire le competenze di base per costruire e immaginare un oggetto sonoro. Come ci si mette in ascolto del mondo? Cosa significa utilizzare il suono in funzione drammaturgica? Quali sono le forme attualmente esistenti di racconti sonori? Quali le modalità di racconto, di sviluppo drammaturgico, quali i format esistenti?

Analisi e approfondimento (8 ore): La seconda parte del corso è finalizzata all'applicazione delle conoscenze apprese nella prima parte al tema specifico della immaginazione di un festival. Come raccontare un festival immaginato? Come realizzare interviste, registrazioni di field recording, raccolte di materiali sonori? Come immaginare l'archivio di un festival futuro?
Nella terza parte del corso si tratta infine di accompagnare gli studenti e le studentesse nella realizzazione di un oggetto sonoro originale legato alla questione del festival.



Fonte: GOMP