Programma di Filosofia Morale Lm:

Corpo e prassi: prospettive fenomenologiche sulla soggettività concreta

Nella filosofia del XX secolo si è assistito a una valorizzazione senza precedenti della questione della corporeità quale dimensione originaria della soggettività umana e dell'esperienza in generale. Il maggior contributo in tal senso è stato forse offerto dalla fenomenologia, a partire dai lavori fondamentali di Husserl e Merleau-Ponty. Il corso mira a ricostruire gli aspetti essenziali di queste indagini sulla corporeità, facendosi guidare da domande come le seguenti: qual è il ruolo del corpo nei processi di soggettivazione? In che maniera si delinea lo psichico rispetto al somatico? In che modo il corpo prende parte alla costituzione dell'esperienza nella molteplicità dei suoi aspetti, specie della prassi? In che modo la corporeità interviene nella determinazione dei fenomeni del volere, del desiderare, dell'agire?




Fonte: GOMP